La verità che nessuno vi avrebbe mai detto sui personaggi di NarutoP.S. chi vuole proporre un titolo più corto è pregato di contattarmi
Naruto Uzumaki: detto Ranuto, Narutto, Naruttolo, Ceneruttolo o anche "Naruto ninja cazz*to". Povero orfanello! In giapponese il nome Uzumaki significa maelstrom, vortice, ciclopedio, rotella, trottola. Quindi una traduzione in italico potrebb'essere Naruto Rotella, o, in meneghino, Naruto Pirla. Correntemente, il nome è stato lasciato in giapponese.
Naruto, riconoscibile dal segno magico sulla panza, ritratto nelle sue vesti di Settimo Hokage, ormai vecchio e sazio di anni.Un appellativo con cui Sasuke si rivolge a Naruto è: "Che scemotto!" In realtà trattasi di un errore di trascrizione fonetica: in quei momenti Sasuke riconosce nel protagonista l'ombra del creatore del fumetto, Kishimoto, e pronuncia il suo nome.
Segno maledetto dell'orfanello: un vortice sulla panza, dalla nascita.
SECONDO segno maledetto dell'orfanello: i baffi sulla guance. Naruto è l'unico personaggio ad avere due segni maledetti. I baffi di Naruto sono identici a quelli di Rachel Grey Summers, nota come Fenice o Fenice 2, personaggio degli X-Men. E sì! Anche lei! Anche Ray era "il contenitore" di un animale gigantesco! Un distruttore di mondi! Tale e quale a Naruto! Sì, anche lei orfanella! Ecc. ecc. [1]
Tecniche: tecnica dell'erotismo, mortificazione, tecnica superiore della moltiplicazione, tecnica dell'harem (che unisce le precedenti), trasformazioni varie, arrampicarsi sugli alberi con i soli piedi, evocazione delle rane e dei rospi, rasengan.
Ultimamente ha utilizzato la tecnica della moltiplicazione per moltiplicarsi in duecento e fare in dieci minuti i duecento esercizi dati come compito a casa. Così si farà finalmente la fama di genio! Alla faccia di Sasuke.
Sasuke Uchiha detto Saské: bel tenebroso del gruppo. Povero orfanello! La sua famiglia è stata brutalmente massacrata da Itachi (da una marmotta[2], insomma!).
Malgrado il nome non c'entra nulla con Sasuke il Piccolo Ninja. "Io non sono piccolo!"
Sasuke è considerato dal villaggio il futuro ninja più potente.
Dopo l'"incidente" con Orociccimaru prende l'abitudine di lanciare un urlo satanico e potente. In continuazione.
Segno maledetto dell'orfanello: all'inizio, nessuno. Dopo lo scontro con Orochimaru, un 666 sulla spalla. A seconda dei tentativi di esorcismo, il 666 diventa un 999, un 696, un 669. Dopo il minestrone di Orochimaru, il segno acquista il potere di trasformare Sasuke in drago-man.
Tecniche: potere innato, cioé il furinkan... lo shuriken... quel che l'è: la rotella negli occhi che funziona come il tricorder. Può copiare le tecniche.
A questo punto possiamo citare il Chidori di Kakashi, il Super Chidori, la Spada del Serpente, l'evocazione.
Trasformazione indotta da segno maledetto: drago, con ali. Può svolazzare.
Sakura Ino: No, non è un'orfanella. Ma un fumetto giapponese non è un vero fumetto giapponese se non c'è una ragazza di nome Sakura! "Cardcaptor Sakura", "Io sono Sakura", "Sakura Wars", "Sakura Mail", l'automobile Sakura in Supercar, e soprattutto l'indimenticabile infermiera sciamano di Lamù. Questa in particolare è la Sakura per antonomasia, per primato nonché per innegabile fascino.
Viceversa, questa Sakura risente della relativa incapacità di Kishimoto di dotare di fascino i suoi personaggi femminili, mentre è molto bravo a rappresentare le scocciatrici. Sakura Ino per necessità di cose non può che cadere in questa categoria. Negli ultimi episodi mostra di aver capito la lezione e non solo si è messa a studiare da infermiera, ma anche da fata e da grande sacerdotessa, tentando anche la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Per ora ha solo resuscitato un cefalo.
Secondo alcune teorie, Sakura, Ino, Tsunade e nonna Chiyo sono in realtà la stessa persona, frazionata in parti differenziate dai poteri diversi ma con lo stesso carattere e le stesse caratteristiche di base.
Tecnica speciale: personalità multiple.
Neji Hyuga: povero orfanello! Il padre si è sacrificato per salvare il proprio gemello malvagio. Hyuga è stato sempre trattato come una pezza da piedi (e contemporaneamente come un genio) dai membri del casato principale della sua famiglia. Gli hanno tracciato in fronte un segno imbarazzante che lo constringe sembre a portare il coprifronte. Il superpotere di NH è lo stesso dei suoi familiari, cioè il Biancungàn, od "Occhi Bianchi": in realtà si tratta degli occhi a raggi X.
Neji Hyuga è considerato dal villaggio il futuro ninja più potente. Vedi anche alla voce Sasuke.
Segno maledetto dell'orfanello: un gioco di tris in mezzo alla fronte che lo fa parere uno scemo. Premendo detto segno, il cervello si autodistrugge dopo tre secondi, il che rende Neji Hyuga estremamente irritabile.
Hinata Hyuga: la più spavalda del gruppo. Povera orfanella? No, ma con un padre come il suo conviene di più esserlo!
Primogenita ed erede della "onnipotente" casata Hyuga è trattata come una pezza da c*lo fin dalla più tenera infanzia, nonostante il suo ruolo. Suo padre la odia perchè non è una perfettissima macchina per uccidere; Neji odia a prescindere ogni membro della casata principale; persino il gatto ed il pesce rosso di casa la odiano. È indubbio a questo punto che tanta stronz*ggine da parte dei suoi parenti le abbia provocato parecchi disturbi psicologici. Primo fra tutti ha un'autostima sotto i tacchi. Ma il più grave in assoluto è amare Naruto alla follia.
Ebbene sì. Hinata ama Naruto fin dall'età di 3 anni, per motivi che noi semplici umani non riusciremo mai a comprendere, e continua tutt'ora su questa linea. A scuola ninja era l'unica bimba che non andava dietro a Sasuke e l'unico abitante del villaggio che sopportava Naruto. Nessuno però sembra essersene accorto. Neanche nella prima serie sembra sia cambiato qualcosa, nonostante finalmente Naruto si accorga di lei e si prodighi per vendicarla nel torneo Tenkaichi (spirito cavalleresco? Precognizione? Solidarietà con tutte le ragazze deboli e carine? Comunque è certo che Jiraiya approverebbe).

Sviluppi futuri:
la piccola, timida, insicura Hinata di fronte alla
prorompente ed energica Sakura.
(Hinata è quella a destra)
Nel corso della serie apprende molte tecniche, ma la più importante per l'audience rimane la Tecnica dell'ingrossamento dei seni, sviluppata fra la prima e la seconda derie televisiva, trasformandola in una figa a tutti gli effetti. Sfortunatamente (per noi) rovinerà il lavoro fatto dalla tecnica indossando felpe deformanti taglia XXL.
Tecniche: Byakugan, Juuken (Trad.: Carezza gentile che ti sbriciola gli organi), "Guardiano Supremo Vigile Urbano Custode e Portinaio delle 64 Porte Sigillate a Tripla Mandata che diventano un Mega di Porte" (è la tecnica delle 64 chiusure di Neji in un salsa burocratico-informatica[7]), "Tecnica dell'ingrossamento dei seni" (insegnata dalla prof. Kurenai, la pazza della prova di sopravvivenza. Detta tecnica si può eseguire su se stessi o sugli avversari, anche maschi).
Un'altro potere (non si sa se definirlo tale) è la capacità di arrossire di fronte a Naruto, per poi scappare o svenire senza dichiararsi. È l'inizio di un circolo vizioso che la manterrà sempre dello stesso carattere.
Kiba Inuzuka: Il suo nome significa "zanna" e il cognome vuol dire: "il clan dei cani".
È un bambino autistico fin da piccolo cresciuto con un cane, Akamaru, un piccolo cucciolo bastardo che all'occorrenza si trasforma in un mostro rosso enorme che distrugge tutto (si dice che abbia fatto da cavia per Bruce Banner), con il quale parla e si confida. Il cane gli fa anche i compiti. Lui abbaia. Talvolta il cane lo porta anche fuori a fare una passeggiata. Si dice che Kiba non abbia in testa altro che il suo cane. Il fumetto mostra che questo è vero anche in senso letterale.
Kiba non è un povero orfanello; anzi, come tutti i suoi familiari, è fissato con i cani. La sua personalità piuttosto banale: i suoi obbiettivi sono diventare più forte, diventare il più forte del suo clan e... diventare più forte per proteggere il suo cane. A causa dell'estrema somiglianza di comportamento con Naruto, si suppone che Kiba sia un replicante generato dall'unico neurone del biondino.
Sembra non sentire il calore: infatti va sempre in giro con un piumino con un cappuccio di pelliccia che tiene sempre in testa, anche quando il sole spacca le pietre.
Shino Aburame: L'unica cosa che si può dire su questa abberrazione della natura (è infestato da insetti sotto la pelle!!!) è che per lui non c'è amore. Infatti il motto del suo fan-club (composto da un unico membro, lui stesso) è "No love for Shino" (dovuto appunto al fatto che nemmeno lui sopporta la sua puzza, il feromone dei suoi insetti).
Il suo clan è nato dopo una notte di follie fra Mole degli Happy Tree Friends ed Auron di Final Fantasy X. Motivo? Tutta la famiglia (si è visto solo Shino e suo padre, ma nei clan tutti i membri si assomigliano fra loro ed hanno anche nomi molto simili) si veste in tale maniera: capelli a porcospino modello simil-Sayan, occhiali da sole con lenti a specchio, impermeabile cerato a collo altissimo. Hanno anche un modo di comportarsi simile ad Auron, essendo laconici e completamente impassibili.
Shikamaru Nara: il Signore delle Ombre. Orfanello? Neanche un po'! Ha padre e madre in buona salute, tiè!
Questo scazzatissimo ninja, dall'aria perennemente scocciata, sa che la cosa migliore è rimanersene a non far niente e stasene a guardare le nuvole. Gli piacciono anche i giochi lenti, come o il go (simile agli scacchi, ma con 360 pezzi). Apparentemente, nessuno è mai riuscito a batterlo né in pigrizia né al go. Sottovalutatissimo dai presenti, ha in realtà grandi capacità tattico-strategiche, sa prevedere le mosse dell'avversario, sa prevedere le previsioni dell'avversario sulle proprie mosse e anche le previsioni dell'avversario sulle previsioni delle proprie mosse. A quel punto, i ninja esaminatori alzano bandiera bianca e lo promuovono come il massimo dei voti anche se apparentemente ha perso. E non ha neanche studiato.
Tecniche: controllo dell'ombra, strozzamento dell'ombra, pomiciamento dell'ombra.
Apparentemente gli toccano sempre avversari di sesso femminile. Apparentemente, questo lo scoccia molto. Apparentemente, ha già deciso di sposarsi.
Ino Yamanaka: E questa chi è? Una normalissima giapponesina bionda dagli occhi azzurri come si vedono in giro. Nonostante sia una nobildonna la sua famiglia lavora ad un negozio di fiorai con orari massacranti[8]. È la trasposizione di Melita nei cartoni giapponesi, infatti è una gran bella donna che cerca di farsi chiunque nel villaggio: Sasuke, Shikamaru, Sai, Kiba... Nonostante ciò, nella trama ha la stessa importanza di un nemico che salta fuori per caso e sparisce subito.
Possiede l'utilissima abilità di trasferirsi da un corpo all'altro. A patto che stia ferma come una statua per millemila minuti. E che anche il nemico sia fermo. E che sia concentrata. E che le mani abbiano una posizione particolare. E che... Insomma, è inutile persino in battaglia.
Ci ha messo 220 episodi dell'anime per capire la sua immane inutilità, così cerca di farsi allenare da Sakura, la ragazza dalla quale è stata frazionata (vedi teoria S-I-T-C), per cercare d'imparare qualcosa. E lo impara. Ma non si è ancora visto cos'abbia imparato.
Tecniche: Trasferimento spirituale, Qualcosa
Cari Maestri
Questi saranno le saggie guide che condurranno i loro giofani allievi dalla sfigataggine alla potenza divina attraverso dolore, duro allenamento e sfrutt... ehm... volevo... dire... solidarietà fra camerati!
Kakashi Hatake. Detto anche Lo Spaventapasseri. Povero Orfanello!
Si pensa che sia figlio di Giorgio Mastrota e Vladimir Luxuria. In realtà è il figlio segreto di Zanna Bianca.
Dopo essere miracolosamente sopravvissuto all'incidente di Chernobyl, K. si trasferisce nel magico paese di Ninjadom.
Secondo la teoria più accreditata, Kakashi indossa perennemente una maschera per coprire le sue sembianze mutanti.
Secondo la teoria più interessante, Kakashi indossa perennemente una maschera per coprire le sue solo sembianze che non sono mutanti, e cioè le fauci e il tartufo.
Kakashi è anche il maestro di Naruto, Sasuke, e Sakura.
Kakashi riesce a richiamare dal nulla anche un carlino parlante[9] di nome Puck.
Secondo la teoria suesposta, Puck è in realtà suo fratello.
Segno maledetto dell'orfanello: non se ne sa niente, ma poiché Kakashi porta la maschera persino sotto la doccia possiamo già pensare alle cose peggiori.... Brrrr...
Poteri: un occhio a girella, superfiuto. (A differenza del superfiuto, l'occhio a girella è un trapianto e Kakashi non lo usa più di una volta al mese).
Tecniche: è un ninja-copia e copia le tecniche degli altri. Copia, copia, copia...finché l'altro non si stufa! Sa anche creare delle proprie copie, come fa anche Naruto.
Altre tecniche: "sigillo del segno maledetto"; "taglio del fulmine", noto anche Chidori, che, alla lettera, vuole dire... eh.... ah... uh.... vabbé, in italiano è stato tradotto come "Mille falchi".
Scarti, comparse e nemici inutili
Come ogni anime che si rispetti, anche qui possiamo trovare miriadi di personaggi inutili creati per allungare il brodo, siano nemici crepati ritenuti i più forti del mondo alla loro apparizione ma perennemente sconfitti dal buono di turno, siano i vari personaggi alleati ai buoni con un apparizone di poco maggiore rispetto ad un nanosecondo.
I dispersi nella della Nebbia
Haku: Compare all'inizio e muore quasi subito; non senza aver fatto provare a Naruto fortissimi dubbi sulla propria eterosessualità. In effetti, una delle critiche mosse a Kishimoto riguarda da un lato i personaggi femminili privi di fascino e di sostanza, e dall'altra certi personaggi maschili carichi di fascino femminile.
Zabusa Momochi, detto "il demone del Villaggio della Nebbia": Il più secchione di un Villaggio di Assassini, come compito a casa doveva ammazzare più gente possibile. Quand'ebbe finito il compito, nel Villaggio non rimaneva più nessuno, neanche il maestro che doveva dargli il voto. Incavolato a morte per aver sgobbato tanto senza ricevere la meritata lode, Zabusa si votò al Male. La sua relazione paterna con la il giovane Haku ha destato seri dubbi in alcuni lettori.
Schiavetti (crepati o non) di Orociok
Kimimaro Kaguya: Lo strumento di piacere preferito da Orochimaru; Kimi è un ragazzino monoespressivo, psicotico, depresso, sanguinario e sangue-dipendente. Ha lo sguardo di chi ha perennemente una scopa nel culo (ed è anche questa la sua abilità). Anche lui come Sasuke è stato colpito dal succhiotto maledetto di Orociok, e quando si trasforma diventa uno strano essere che in realtà è l'anello di conqiunzione fra l'uomo ed il dinosauro. Durante la sua unica apparizione riesce a trionfare contro un gruppo di sfigati del villaggio dell'insalata, salvo poi essere stroncato da un ictus ad un passo dalla vittoria totale (dimmi te che sfiga).
Alleati vari
Shizune: Se nel leggere questo nome la vostra reazione è stata il chiedervi chi sia, complimenti: siete uno spettatore medio di "Naruto". In effetti, Shizune conta meno di Sakura all'interno della storia. In teoria, è l'assistente di Tsunade, in realtà è solo invidiosa delle sue tette. Ancora oggi milioni di scienzati cercano di capire la sua utilità nell'anime.
Ibiki Morino: L'esaminatore della prova scritta all'esame dei chunin. È uno dei tanti allievi del Sergente Maggiore Hartman, da cui ha appreso le più grandi tecniche belliche tuttora usate: la parolaccia rotante ed il sadismo.
Ha la testa ricoperta di tagli e cicatrici urende ma non sono ferite di guerra: sono i segni lasciati da una grande sfida a parolaccia rotante col suo sensei Hartman.
Per migliorarsi sempre nel suo sadismo ha deciso di continuare ad organizzare prove scritte e verifiche a sorpresa per la gioia di tutti.
Villaggio della Sabbia
I tre fratellini, i figli del Kazekage del Villaggio della Sabbia:
Temari o Tumore: la sorella maggiore. Scartata in tutti i provini dei film di Miyazaki per eccessiva crudeltà. Usa un ventaglio gigantesco con cui fa vento all'avversario, provocandone la morte. Ciò non stupisca, perché la fanciulla usa il versatile ventaglio come aliante, e già venirne colpiti provoca la morte istantanea per dissanguamento.
Kankro o Kankuro (ma come si pronuncerà secondo voi?): vestito come Batman ma senza mantello, è il fratello mediano ma gioca ancora con le bambole. Tecnica segreta: le bambole assassine. A sua discolpa, non l'ha elaborata lui...
Gaara (nell'anime, Gaara dai capelli rossi): povero orfanello! Figlio del kazekage del villaggio della Sabbia, e soggetto a mefitici esperimenti fin dal concepimento, nacque dalla madre morta e fu soggetto a profonda depressione fin dalla più tenera età, essendo pure posseduto dal tasso demoniaco. Tutti (ma proprio TUTTI TUTTI) lo odiano, l'unico che avesse un briciolo di pietà per lui era lo zio (o zia? Bah, Kishimoto ha parecchi problemi a definire il sesso delle persone...), ma sotto sotto lo odiava perchè ha provocato la morte di sua sorella. Così Gaara diventa uno psicopatico col cervello settato in modalità omicidio e se la mattina si sveglia coi maroni girati come minimo combina un'ecatombe.
Segno maledetto dell'orfanello: un codice a barre sulla fronte che significa "Il Demone che si Ama da Solo" (il che spiega le occhiaie e l'occasionale ipertrofia del braccio destro).
Ninja Supermen o ninja supremi
Il gruppo dei tre Ninja Supermen era costituito da Orochimaru, il più geniale, Tsunade, la più antipatica e Jiraiya, ritenuto lo scemo del gruppo. Poi sappiamo tutti com'è andata a finire.
Jiraiya: noto come l'eremita porcello perché è il mago delle rane. Infatti è brutto e bavoso come un rospo, in particolar modo lo diventa in presenza di donzelle, con cui cerca perennemente di ottenere la loro "carne", ricevendo solo due di picche. Farà una raccolta letteraria di tutti queste due di picche chiamato "Il paradiso della pomiciata", seguito dal sequel "La violenza della pomiciata" (narrazione dei suoi rifiuti più violenti), e la parte finale della trilogia "Le tattiche della pomiciata" (che parla dei metodi utilizzati per ottenere la sua "esperienza").
Tsunade: nota come la babbea perché è la maga dei porcelli. È stimata in tutto il mondo per la sua 13 di seno. Qualcuno sospetta che si tratti di una tecnica ninja[12]. È inoltre l'unico medico-chirurgo regolarmente laureata in tutto il Paese del Fuoco, però è emofobica. Questo non vuol dire che ha paura degli emo, come starete sicuramente pensando! Ha semplicemente paura del sangue[13].
Orochimaru: detto Orociok, noto anche come Orociccio o Mario Oroci e tanti altri nomi carini, è soprannominato la biscia perché è un mago dei serpenti. Inoltre è ossessionato dai serpenti. Vabbé, ognuno ha le sue piccole manie. È anche ossessionato dall'immortalità. E vabbé. È anche avido di potere e di conoscenze proibite. Si fa anche chiamare il Signore Oscuro. Ha anche gli occhi a fessura. Lascia anche segni maledetti, a forma di fulmine, di rotella, di merletto o di ... beh, lasciamo perdere. Ha anche un assistente, Kabuto, esperto di pozioni.
Ninja traditore, mago-serpente e pure scienziato pazzo: fuggito dal Villaggio della Foglia perché non gli permettevano esperimenti sugli esseri umani. Dopo questa grande delusione a livello morale entra nel Gruppo Alba, ma ne esce quando scopre di essere il più sano di mente della compagnia e perché scopre che sarebbe toccato a lui riparare le tute con le nuvolette.
Possiede anche la tecnica dello sguardo truce, imparata da Sadako, è in grado di allungarsi, di produrre serpenti, serpentelli, serpentoni. È in grado di evocare Manda, il re dei serpenti, un serpente cornuto e gigante. È anche in grado di trasformare le sue braccia in quattro serpenti, nonché di trasformarsi in un serpentone formato a sua volta da serpenti più piccoli. Il suo stemma è un serpente. La sua spada si chiama "la spada del serpente". Per questo motivo, un giorno Jiraya gli disse:
- Jiraya: “"Sai... credo proprio che il tuo animale preferito sia il serpente!"”
- Orochimaru: “ ..." ("Che... idiota".)”
- Orochimaru: “E tu con le tue rane? E i tuoi rospi?”
- Jiraya: “Sì, ma io non me li porto a letto.”
Altri poteri: sì, ne ha altri. Le famigerate Tecniche Allegre: "Army of Darkness" (evoca gli ninja zombie), "Porta dell'Inferno" (ci fa finire chi si lancia verso di lui), "Facciamo Festa e Siamo Tutti Felici!" (comporta duecento mila sacrifici umani).
Autistici dell'Ottavo Arco: gli Omini dagli Occhi di Piombo
Il loro soprannome deriva dal fatto che hanno dei bottoni al posto delle pupille. Questo misterioso fatto è probabilmente legato alla loro origine segreta, ma questa è solo una congettura.
Sono simpatici, hanno la personalità di un asse da stiro. Di un asse da stiro assassino.
Sai: "Sai? ... niente" Questa battuta, ripetuta all'inverosimile con un sorriso fissato sulla faccia con le mollette, lo rende uno dei personaggi più antipatici di questo arco narrativo. Allevato come spia e lobotomizzato sentimentalmente dal partito nazicomunista "Radice della Foglia", è uno degli individui aberranti che compaiono, ahimè, dal n. 20 in poi.
Yamato detto Tenzo: "Aaaaaah, finalmente scopro che uno dei miei primi genialerrimi esperimenti è riuscito!" Così parla Orochimaru quando lo riconosce. Ricordate i precedenti di Oroci da mad doctor? Aveva preparato novanta cloni del primo Hokage. Morti tutti. Tutti meno questo.
In quanto clone del primo Hokage, Yamato è dotato dei suoi formidabili superpoteri e sa parlare con gli alberi. Detto anche l'Uomo di Legno.
Apparentemente possiede anche l'abilità dello sguardo truce, imparata da Samara, però non raggiunge il livello di mostri sacri quali Cthulhu o la sua insegnante.
Hooo! Hoiooo! Kage
Sarutobi: il terzo Hokage. Vecchio ninja con la pipa. Ha il potere della Scimmia. La sua ultima frase fu detta a Orochimaru: "Uccidimi e diventerò molto più potente!" Stavano combattendo con le spade laser, sapete no? Orocincin era suo allievo no? Passato al Lato Oscuro no? L'ho già sentito...
Il Quarto misterioso Hokage, identico a Naruto. Suo padre? Suo padre anche lui? *Zzzzwing* *spade laser
Gruppo Alba
Organizzazione di assurdi e grotteschi Freak (o fenomeni da baraccone). Abbiamo definito Orochimaru aberrante? Questi sono repellenti! La missione di questi pazzoidi era all'origine quella di creare un essere abbastanza potente da poter competere con Chuck Norris, ma vista l'assoluta impossibilità di questo piano si è passati a uno molto più semplice, la conquista del mondo. La loro missione è quella di estrapolare le bestie dalle lunghe code per poterli inserire attraverso l'apposita fessura nel satanarchibugiardinfernalgolem detto "Re dell'Inferno". In altre parole: il robottone! Vogliono il robottone! Vogliono conquistare il mondo con un robottone! Pregasi di prendere il numerillo e accodarsi educatamente, dietro i Vegani, l'Impero dei Dinosauri, i Meganoidi, gli Angeli e il Big Fire...
L'estrapolazione del demone avviene attraverso la tecnica di gruppo chiamata: "Tecnica dell'Orgia Furiosa", che consiste nell'assottigliare i portatori dei demoni per tre giorni e tre notti (quando c'era Orochimaru bastava mezza giornata) in modo da far fuoriuscire il demone completamente rincoglionito e infilarlo in profondità nell'opportuno slot della statua/robot.
Gli aberranti membri dell'aberrante Organizzazione sono:
Itachi Uchiha: ha ucciso tutti i suoi parenti, così, tanto per vedere chi era il più forte... Postcattivo, lo scopo del personaggio è di rendere simpatico per confronto l'Orocimario.
In lingua giapponese, il nome "Itachi" indica un animale fastidioso, analogo nipponico della puzzola e quindi si potrebbe tradurre come "Puzzone Uchiha". Non si capisce perché gli Uchiha gli abbiano scelto un nome del genere. Ma se non altro si capisce perché lui li abbia sterminati tutti.
Ciò spiega anche la sua oftalmica crudeltà: quando Kakashi afferma in italiano "Sei Itachi Uchiha! Ti ho riconosciuto dall'odore!" in giapponese lo sta chiamando puzzone, per la ben centocinquantunomiladugesima volta. E risulta molto più naturale capire perché Itachi lo torturi nell'iperspazio per tre giorni.[14]
Kisame Hoshigaki: tipetto alto 3 metri e 50, un'incidente a Chernobyl li diede una pigmentazione blu-pallido, nonché una faccia da pesce-sega. Il suo hobby è collezionare spade tutte uguali, alte e vibranti, in più era amante di Zabusa nonche padre di Haku. Nel Vol. 276 viene brutalmente ucciso da Sampei che lo adopera per vincere una gara di pesca.Ha partecipatato al film "Lo squalo" interpretando quest'ultimo.
Zetsu: chiamato anche uomo-carciofo, si fonde col terreno e vince tutte le partite di nascondino. E' un uligaans della Juventus, quindi ha la faccia dipinta di bianco-nero, in più si scopre essere schizzofrenico. I suoi hobby preferiti sono parlare con se stesso e fumarsi la foglie di Maria che gli crescono in testa. Questo vegetabile personaggio è necrofago e cannibale, onde per cui l'Organizzazione lo utilizza per sbarazzarsi dei cadaveri, riciclare i rifiuti organici e pulire le stanze.
Deidara: *esplosione!* questo è il suo slogan, il suo blasone, il suo motto. "L'arte è... esplosione!" così ripete in continuazione. Specialmente quando sta in bagno. ("Sta producendo arte", commentano i suoi colleghi).
Altro suono che produce è il verso "un", che vuol dire proprio "un", che viene usato alla fine di OGNI frase, proprio come il "Dattebayo" di Naruto. Anche coi risultati della scienzia odierna, non si capisce il perchè di questa usanza nipponica.
Su ogni mano Deidara ha un'apertura da cui produrre la sua magica argilla semovente, ogniqualvolta ne abbia bisogno. Prima di rimediare queste piccole "bocche" (chiamiamole pure così), per produrre "argilla" Deidara doveva necessariamente togliersi i pantaloni e accovacciarsi, il che produceva gli inevitabili strilli delle astanti e la successiva e susseguente scarica di legnate (condite da commenti come "Prendi, schifoso! Pervertito!"), secondo le viete leggi dell'animazione nipponica.
La sua argilla viene animata da chakra e metano, imita la vita e nel giro di pochi minuti esplode fragorosamente.
Sasori della Sabbia Rossa. Il solito traumatizzato, fissato con le bambole prima e i robottoni dopo, si presenta esteriormente come un robot gigante, ma la sua essenza vitale è contenuta in un barattolo di zuppa Campbell, finendo dal kitsch nel pop... Ah, sì! Povero orfanello! Per supplire a questa condizione disseppellisce i cadaveri dei suoi genitori per farne marionette. Si apre così la carriera da grande feticista ehm... marionettista del villaggio.
Il suo più grande sogno era quello di sfidare l'esercito degli spartani di Leonida, prorpio per questo dissotterrò 300 cadaveri per farne marionette. A quel punto il re spartano gli diede un test molto semplice da passare prima di sfidarlo: ammazzare una vecchietta ed una quindicenne con le 300 marionette. Prova facile, direte voi. È vero. Ma venne ucciso !
Tobi: alias Maddai Uchiha, famoso per avere la maschera più merdosa[16] del mondo, una spirale con un foro in cui si intravede l'occhio a girella, all'inizio sembra essere un coglione, cosa che risulta fondata nell'avanzare della "trama", ma dopo 7-8 volte che viene ucciso e torna in vita la gente comincia a sospettare che magari non sia proprio così coglione... ma, a questo punto, acquista il potere di attirare a sè orde di fan paraculo (avete presente quegli sfigati che san solo tifare il protagonista o il piu' forte??).
Hidan: Nacque nel lontano 1920 e divenne subito un grande amico di Adolf Hitler, che lo educò ai buoni valori del Nazismo. Può perdere la testa, le braccia, le gambe, il pisello, ma NON muore, neanche a pagarlo. È anche un fissato religioso, da buon nazi. Siccome non può crepare, viene sepolto sotto il Monte Bianco.
Kakuzu: Ninja di origine genovese, è esperto nelle finanze e campione del puntocroce, si associa all'Organizzazione Alba dopo il crack della Cirio. Come il compagno nazi, pure lui è dure a crepare, infatti ha comprato 6 cuori, purtroppo per lui però uno era taroccoato e quando Narutto e compagnia bella ne fanno saltare 5 (che in realtà Kakuzu si era fatti saltare per divertimento), resta fregato e crepa. Delle voci lo vogliono fatto resuscitare da Berlusconi e messo come governatore alla Banca d'Italia.
Konan: Sorella del più famoso detective, ha un fiorellino tra i capelli ed un piercing sotto il labbro (il fiorellino è anch'esso punk). Essendo l'unica donna del Gruppa Alba, è soggetta alla voglie degli altri componenti del gruppo (compresi tutti i corpi di Pain e le marionette di Sasori). Ha il potentissimo potere degli origami, che basta annafiarli con l'olio per renderlo completamente inutile. Siccome è un'ecologista è fatta interamente di carta riciclata.
Pain (in inglese, pena, dolore, tanto per stare in tema di aberranti): il presunto capoccione del Gruppo Alba (o Akatsuki, che dir si voglia), controlla diversi corpi (tutti d'aspetto tamarro e/o punk, con piercing, tatuaggi e scarabocchi) che però possono usare solo una tecnica a testa. Ha gli occhi a trottola: possiede infatti la potentissima tecnica oculare del Rinnegato, che gli permette di impare tutte le tecniche del mondo in cinque minuti[17] (altro soggetto dell'invidia di Orocico...) Ricordiamo inoltre che Pain ha messo fine alle orge del suo antico maestro, Jiraya, il quale, come ultima frase, gli disse: "Se mi uccidi diventerò molto più potente". Anche lui.
Altri Uchiha
Maddài Uchiha, detto anche il Mandarino: altro Uchiha con nome scemo, nonché il più cattivo di tutti. Si ritiene anche il più potente. Ha lo Sharingan a doppio scappellamento e questo gli permette di prevedere non solo le mosse passate e future degli avversari, di copiare e di vedere sotto gli abiti, ma anche di proiettare in altre dimensioni comandate da lui gli avversari (o anche solo i loro abiti). Ha grandissimi superpoteri e così si ritiene il più grande di tutti. Ma si sbaglia perché il più potente di tutti è...
Gigi Uchiha. "Un ninja non può chiamarsi Gigi!" disse la madre, ma il padre era un Uchiha testone e la ipnotizzò per farle dire sì.
Questo Uchiha ha ottenuto lo Sharingan più potente immaginabile, quello che vede oltre ogni illusione. Così un bel giorno ha visto un assistente di Kishimoto che gli stava disegnando una mano.
Da quel momento Gigi ha dichiarato le arti marziali una truffa, il ninjutsu una cagata, il mondo un gioco crudele ed è divenuto un barbone che vaga da un villaggio all'altro, ubriaco, con gli abiti a pezzi e facendosi beffe degli alberi. È ritenuto da ciascuno lo scemo del villaggio e tuttavia resta di gran lunga il personaggio più potente dell'intera saga[26], tanto da ipnotizzare senza fatica Itachi[27], facendogli credere di essere fatto di becchime. Per un'intera settimana Itachi Uchiha fuggì terrorizzato alla vista di una gallina. Itachi non riuscì mai a capire cosa fosse accaduto.
L'aspetto dello Sharingan di Gigi è il seguente: nell'occhio destro compare il quadrante di un orologio che fornisce l'ora esatta al lettore. In quel preciso momento. L'occhio sinistro fornisce invece il grado di umidità e la temperatura.
E poi...
E poi i tanti piccoli amici del bosco: il cane parlante, le lumachine, il rospo mafioso, il tasso barbasso...
Edited by ~ Kai ~ - 26/4/2008, 21:53

L'ANGOLO DELLE CITAZIONIStatisticamente il 90% delle persone ama i Tokio Hotel, se fai parte del 10% che crede che Bill Kaulitz sia un transessuale con tendenze al frocio, che Tom Kaulitz abbia una scopa apposto dei capelli, che il bassista sembri un gorilla e che il batterista somigli a ciccio bello "shit version", se sei tra questi, ti assicuro che non sei coglione, anzi hai buon gusto e giudizio!! Copia e incolla nella tua firma!!!
Gira.
Il mondo cambia. Gira e ogni volta che incontra il sole o la luna... cambia continuamente forma
Se ce una cosa che non cambia... quella è sicuramente la mia impotenza.
Io posso vedere i fantasmi. Li posso toccare. Posso parlarci. Solo questo.
Ogni tanto spariscono, così. Non sò pechè succeda. Ma a volte sul posto rimangono... delle macchie di sangue che solo io posso vedere. è una sensazione nell'aria simile al dolore.
Per quanto mi alleni per diventare forte... non posso proteggerli.
Quando penso queste cose il mio cuore e la mia mente diventano una lama.
Se il destino è una ruota dentata... noi siamo sabbia frantumata tra i suoi denti. Non c'è nulla che possiamo fare. Io voglio la forza. Se anche allungando le braccia non riesco a proteggerli... voglio una spada da poter brandire.
La forza per schiacciare il destino sicuramente... Somiglia a una spada che scende
Kurosaki I., Bleach
l 98% degli yu-gi-oh player copia i mazzi da altri giocatori e/o copiano la strategia del momento. Se sei fra il 2% che si CREA UN MAZZO CON LE SUE FORZE puoi copiare questo in firma
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( O.o )
(")_(")
Questo è Bunny. Bunny è RESUSCITATO.
Bunny adesso è molto più determinato a conquistare l'universo ed è anche più spietato di prima. Copia Bunny nella tua firma per aiutarlo a dominare l'universo.
(")_(") Questo è Bunny. A Bunny è stata staccata la testa.
Bunny era un povero coniglio idiota ke presto sarebbe finito in uno stufato. Motivazione: "IL MONDO LO CONQUISTEREMO NOI!!"
Copia e Incolla nella tua firma per aiutarci!!
Le 6 'verità' della vita:
1) Non puoi toccare tutti i tuoi denti con la lingua;
2) Tutti i deficienti, dopo aver letto la prima 'verità', la provano;
3) La prima 'verità' è una bugia;
4) Ora stai sorridendo perchè tu sei un deficiente;
5) Metterai questo testo subito nella tua firma per farlo leggere a un altro idiota;
6) Ora c'è uno stupido sorriso sulla tua faccia
Statiticamente, il 100% delle persone esiste. Se sei tra lo 0%, spiacente ma sei troppo inesistente per copiare questa frase nella tua firma.
Se HaI mAi TeNtAtO dI dIsEgNaRe Un CeRcHiO aLcHeMiCo InCoLlA qUeStO nElLa TuA fIrMa
My TRUE japanese name is
山下 Yamashita (under the mountain) 大輝 Taiki (large radiance).
My FORUM japanese name is
秋本 Akimoto (true autumn) 明 Akira (bright)